Ciao carissimi..
già qualche tempo fa mi dilettai a borchiare una vecchia giacchetta di jeans..che condivisi anche con voi qui sul blog... e questa primavera, dato che mi erano avanzate un pò di borchie (ne avevo ordinate anche troppe) ho deciso di borchiare le tanto amate all star!!
Ho scelto di borchiarne un paio sul rosa.. modello basso... scegliendo un pò il contrasto:
rosa --> bambolina VS borchia --> peperina :))
Delle borchie che ho usato soltanto alcune sono a vite ( dato che non ho lo strumento adatto per bucare i tessuti è risultato un pò difficoltoso...) e le altre sono quelle che si fissano facilemente (piegandole dietro...)
Ho deciso di borchiarle per dargli un tocco diverso, e originale...ma sopratutto unico... perchè di all star borchiate ce ne sono molte in giro...ma non come le mie :D
Vi posto alcune foto!
Enjoy it!
Ciao ragazzi!!
alla fine è arrivata l 'estate... io dovendo stare nella calda Milano, e soprattutto immersa nello studio degli ultimi esami universitari, non sono poi così felice..
(aimè rimpiango il mio mare toscano :/ ) ma comunque ho voluto inaugurare l'estate a mio modo...
Sfoggiando le mie Jeffrey Campbell color fluo.... jeffreycampbellshoes
Il colore è molto eccentrico... non facile da abbinare... ma come sappiamo le Jeffrey non devono essere abbinate!!
Oltre al fatto che desideravo le Jeffrey da un pò... il motivo vero e proprio per cui le ho prese di queste colore è che le ho trovate ad un prezzo eccezionale..nonostante fossero della collezione attuale... quindi non potevo non approfittarne!!!
In continuuità con la teoria del need for uniqueness (post del 21/01), vorrei proporvi un
dibattito recente, che ha visto due dei più famosi marchi del mondo della moda,
scontrarsi addirittura in tribunale per un caratteristica unica del proprio
prodotto e che quindi contraddistingue l'unicità delle sue acquirenti.
Un tribunale di New York ha infatti respinto una causa milionaria intentata
da Louboutin contro la maison
concorrente Yves Saint Laurent,
colpevole di aver copiato la storica suola frutto di un'intuizione brillante di
anni fa. Quella che a prima vista sembra solo una piccola scaramuccia tra prime
donne della moda francese, può invece rivoluzionare l'intero mondo delle
calzature. Preoccupate sono per ora le tante fan del marchio. Che temono
un'«invasione delle suole rosse».
«La scarpa è una radiografia del comportamento sociale», aveva detto un
tempo il designer Christian Louboutin. La (ovvia) conseguenza: una donna che
indossa le sue scarpe è «alla moda, ha buon gusto ed ha sempre un portafoglio
pieno nella borsetta». Inoltre: «ci tiene a farlo vedere in ogni occasione». Le
suole tinte di rosso fuoco sotto le scarpe con i tacchi vertiginosi sono
diventate una sorta di simbolo della casa Louboutin e dunque anche uno status
symbol. Infatti, se sulle passerelle, in ufficio o per le vie dello shopping
luccica di rosso da sotto gli stiletti è subito chiaro a tutte: quelle sono
Louboutin originali. «Il rosso vivo non ha altra funzione che quella di far
sapere a tutti una cosa sola: quelle là sono le mie», aveva sottolineato il
designer francese alla rivista New Yorker. In effetti è da metà degli anni
Novanta che il marchio di calzature ha registrato quella specifica suola,
arrivando al vero e proprio trademark tre anni fa.
D'ora in poi però le cose potrebbero cambiare e Louboutin vedersi costretto
a dividere con gli altri la sua tinta rossa: una corte di New York ha infatti
assegnato la vittoria al conterraneo marchio Yves Saint Laurent. Secondo il
giudice Victor Marrero della corte distrettuale della Grande Mela, malgrado
Louboutin sia universalmente riconosciuto per le suole scarlatte delle sue
scarpe non può impedire a Ysl di fare altrettanto. Quest'ultimo aveva infatti
inserito quattro modelli di scarpe rivestite con la suola di cuoio rosso nella
collezione «Cruise 2011». A inizio anno i vertici della Louboutin avevano
perciò chiesto in maniera informale al management di Ysl di sospendere la
vendita di quelle calzature. Una richiesta che era stata ignorata e che ha
portato ad aprile ad una richiesta di danni pari a 1 milione di dollari. «A
differenza di loghi e altri disegni non vi sono diritti per determinati
colori», ha spiegato il giudice.
E voi a chi dareste ragione???
Articoli tratti da PAMBIANCOnews e dal CORRIERE DELLA SERA.
Questa è la prima esperienza "da protagonista"con un blog... l'idea di realizzarne uno "tutto mio" mi frullava in testa già da qualche mese.. ma fino ad adesso mi limitavo a seguire alcuni blog di moda, di cucina e quello di una mia nuova compagna di corso (poutpourri-chiara). Ma l'effettiva idea di dare vita a questo blog ha preso vita a seguito di uno dei corsi universitari del mio 1°anno di laurea magistrale in Psicologia del marketing e delle organizzazioni. Ho deciso di includere un argomento che mi ha interessata a tal punto da essere il tema della mia tesina triennale, ovvero la MODA e la PSICOLOGIA e il MARKETING legato ai consumi di moda dal quale non si può prescindere. Mi piace aggiornami rispetto a tutto quello che è "moda"quindi abbigliamento, accessori e scarpe! Ma anche tecnologia, oggetti, abitudini e usi che sono attualmente "di moda". Quindi, anche se non ho ancora un'idea precisa, vorrei trattare di argomenti inerenti a questi temi e pubblicare articoli interessanti per condividerli con voi!
Spero di potervi coinvolgere e in ogni caso accetto commenti e consigli!!